“Quando sono in giro faccio un po’ il coglione. Ma sia chiaro: non rubo niente, non picchio nessuno. Sono un tipo innocuo. Le minacce? Ma sì, quelle sono di rigore. Ma più per gioco, con gli amici, per far vedere che ho gli attributi”. Il ragazzo che parla, e che vuole restare anonimo, ha 16 anni. Come tanti trascorre i suoi sabati pomeriggio in centro città, dove si ritrova con la compagnia di coetanei.