La portavoce di Alexei Navalny, Kira Yarmysh, ha annunciato stamattina che il funerale dell'oppositore politico di Vladimir Putin avverrà venerdì 1° marzo alle 14:00 (ora locale) nella chiesa dell’Icona della Madre di Dio a Maryino, un quartiere di Mosca. La sepoltura avverrà invece nel cimitero di Borisovskoe, uno dei più antichi nella capitale russa.
Il team Navalny e la moglie del dissidente, Yulia Navlnaya, avevano rifiutato l'ultimatum di tre ore delle autorità russe alla madre Lyudmila, sulla sepoltura in segreto senza addio pubblico. Per giorni la portavoce Kira Yarmysh e il suo team hanno cercato di organizzare la data e il luogo per l'ultimo saluto a Navalny: il direttore dell'Associazione anticorruzione, Ivan Zhdanov, aveva detto che inizialmente si sarebbe dovuto svolgere domani, ma "è diventato subito chiaro" che a questa data "non c'è una sola persona che potrebbe scavare una fossa". Domani Vladimir Putin farà il suo discorso all'Assemblea federale.
"Pensavo che nei 12 giorni trascorsi dalla morte di Alexei avrei avuto il tempo di preparare questo discorso. Ma prima abbiamo passato una settimana a chiedere che venisse riconsegnato il corpo di Alexei e a organizzare il suo funerale. Poi ho dovuto scegliere il cimitero e la bara. Il funerale si svolgerà dopodomani e non so ancora se sarà pacifico o se la polizia arresterà coloro che verranno a salutare Alexei", ha detto sua moglie Yulia oggi in un discorso al Parlamento europeo. "Tuttavia, sono qui ora perché i suoi elettori hanno una domanda importante, la fanno a voi e voi la fate a me. La domanda è: 'Come posso aiutarvi nella vostra battaglia?'“.