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Svr smaschera operazione ministero Difesa ucraino

Il Servizio di intelligence estero russo, Svr, ha pubblicato un comunicato in cui sostiene di aver smascherato un’operazione del ministero della Difesa ucraino in coordinamento con i servizi segreti della Polonia, per inscenare attacchi, sabotaggi, incidenti nel territorio polacco e dare poi la colpa alla Russia e alla Bielorussia.
Secondo l’Svr, il lavoro sarebbe stato affidato ai combattenti della legione “Libertà alla Russia” e al battaglione  Kalinouski, formati da russi e bielorussi  che combattono con Kyiv. La ricostruzione dei servizi di Mosca è stata smentita, polacchi e ucraini hanno inserito il comunicato dell’Svr nella lista delle provocazioni, come le ripetute violazioni dello spazio aereo della Nato da parte di droni e caccia di Mosca per aumentare la tensione in Europa e tentare di attribuire la responsabilità all’Ucraina. Le provocazioni russe non sono riuscite a distruggere il fronte dell’Alleanza atlantica, in cui la maggior parte dei  paesi membri sono  consapevoli delle intenzioni del Cremlino, della sua capacità di accusare Kyiv e delle operazioni fittizie messe in atto per spaccare il sostegno agli ucraini. I droni ucraini sono diventati una potenza in tre anni di guerra, ma non sono loro a violare lo spazio aereo dei paesi dell’Alleanza atlantica per provocare false accuse contro Mosca. I droni di Kyiv hanno delle traiettorie e degli obiettivi molto chiari e, con costanza, puntano alle raffinerie di petrolio nel territorio russo o occupato dalla Russia.