L’errore, nel cammino umano, si configura come una privazione del bene, una sua distorsione, perché tutto ciò che Dio crea è buono. E decisivo diventa il libero arbitrio
L’interrogativo che apre i “Soliloqui” di Agostino invita a riflettere sul significato profondo della conoscenza. L’amore come risposta, e la strada verso la verità autentica