di ILARIA BAZERLA“Se il libro ha una valenza per la crescita spirituale dell’individuo, ciò deve valere per tutti. La lettura deve essere un piacere, l’accesso all’istruzione, all’informazione e alla cultura un diritto”. Recita così il sito della Biblioteca italiana ipovedenti Bii onlus, nata nel 2009 a Treviso per rispondere alle esigenze di lettura degli utenti affetti da problemi di vista