Da molti anni le letture bibliche durante la Messa vengono proclamate indistintamente da uomini e donne (tranne il Vangelo, riservato – quando c’è – al diacono oppure al presbitero); così pure l’Eucaristia portata ai malati nelle loro case o distribuita ai fedeli durante la celebrazione dai ministri straordinari della Comunione insieme al sacerdote.
Papa Francesco, a nome della Chiesa che mira a coinvolgere oggi nel suo sentire verso l’uomo ferito nel corpo e nello spirito, verso i poveri di denaro, di valori morali e di cultura, va incontro a chi è in difficoltà, per criticità familiari, fino alle estreme possibilità, per offrirgli la sua mano paterna.
Il Catechismo della Chiesa Cattolica molto opportunamente evidenzia i frutti dell’Eucaristia-Comunione nel cuore dei credenti. Come a dire che se ricevuta nei modi più convenienti, con intensità di fede, l’Eucaristia diventa davvero nostro cibo spirituale che ci trasforma sempre più in Eucaristia, cioè in dono di amore...