

30.05.2015
Guai a chi se ne infischia: si tira la zappa sui piedi. Astenersi dal voto, questa domenica, è la grande tentazione. Ma è anche il grande errore! È facile prevedere che ci sarà un calo di affluenza: la disaffezione aumenta e la gente è stanca di politica. Si sentono risuonare forte gli stereotipi: «I politici? Rubano. Trafficano. Sono tutti uguali. Fanno i propri interessi...». Conseguenza: «Domenica 31 non vado a votare»...
26.05.2015
Si è posto con la consueta semplicità quale vescovo tra i confratelli riuniti in assemblea per verificare la ricezione dell’Esortazione apostolica Evangelii Gaudium. Ha rivolto loro un discorso durato poco più di dieci minuti (o, se preferite, lungo meno di un quinto rispetto al testo della prolusione del giorno seguente del cardinale Bagnasco), che comprendeva tre citazioni soltanto: due iniziali dalla Bibbia e una, conclusiva, dalla sua omelia del 13 marzo scorso quando annunciò l’indizione del Giubileo della Misericordia. Quindi si è messo a dialogare con i vescovi, a porte chiuse, senza neppure la presenza consueta dei direttori degli uffici nazionali della Conferenza episcopale italiana. Così papa Francesco, il Vescovo di Roma, all’incontro di lunedì scorso con l’episcopato italiano riunito in Vaticano...
24.03.2015
C’è una domanda che sale, essenziale, dal cuore delle persone oneste (ce ne sono ancora tante in giro, a cominciare da chi non ha perso la capacità di indignarsi dinanzi a quanto di negativo accade): è ancora possibile realizzare un’opera pubblica nel nostro Paese senza dover corrompere qualcuno? Non sto pensando necessariamente alle grandi opere, con appalti e subappalti da centinaia di milioni, ma semplicemente a quei lavori medio-piccoli che tuttavia possono risultare essenziali per la vita di un paese.