Non ho visto la serie televisiva “Gomorra”, ma ho letto alcuni articoli di giornali che in questi giorni hanno espresso diverse opinioni in merito alle possibili conseguenze che la rappresentazione del “male” può avere sul pubblico televisivo.
Finita la seconda stagione della serie televisiva Sky su un gruppo di camorristi, crescono i dubbi. Ne esce l'immagine di una società che non conosce il bene. Ma la realtà è diversa.