Coltiviamo assieme alla relazione con la natura una interiorità propria altrettanto sostenibile. Riviviamo ed espandiamo i vissuti attraverso poesia, musica, arte, silenzio (per una sostenibilità dell’essere)...
Le scale di valutazione “insufficiente, sufficiente, discreto, buono, ottimo” torneranno con il secondo quadrimestre di quest’anno a essere utilizzate nella scuola primaria per esprimere il livello di apprendimento e competenza degli studenti...
I nostri tempi ci parlano di pedagogia digitale, dal momento che la tecnologia impatta in modo importante nelle nuove realtà educative. Sta infatti trasformando profondamente la pedagogia e la didattica, creando nuove opportunità per l’apprendimento e l’insegnamento...
Il dialogo tra scuola e mondo del lavoro è fondamentale per preparare i giovani a quelle che saranno le loro sfide future. È ovvio che una stretta collaborazione tra questi due mondi può portare numerosi benefici, come l’orientamento professionale, l’educazione civica e lo sviluppo di competenze chiave...
Anche quest’anno è ripartita la scuola, che in realtà, come ricordato a Cagliari dal presidente Mattarella, non si è mai fermata. Sono ricominciate le lezioni, gli studenti e le studentesse hanno un anno in più, i professori sono in parte cambiati, ed è per questi fatti che si parla di ripartenza.
Mi presento: sono un’insegnante di una scuola paritaria d’ispirazione cristiana situata in un piccolo paese della provincia di Verona, precisamente Salizzole. La nostra realtà è presente da più di 100 anni nel nostro territorio ed è cresciuta nel tempo mantenendo saldi i principi ispiratori che l’hanno generata...
La nostra Costituzione assegna al binomio famiglia-scuola la responsabilità di educare e di istruire i giovani. Questa “corresponsabilità” tra scuola e genitori per l’educazione delle nuove generazioni si traduce concretamente in un’alleanza educativa, cioè una collaborazione tra i membri fondamentali dell’intera comunità educante...
Nel quadro generale della riforma della Pubblica amministrazione condensata negli anni ’90 del secolo scorso dalle cosiddette riforme Bassanini, si è innestata a livello culturale e normativo la nascita della autonomia scolastica all’interno di una rinnovata governance delle istituzioni scolastiche, funzionale e focalizzata sulla riforma dello Stato-apparato, con una rimodulazione dei compiti e delle funzioni delle istituzioni scolastiche che contestualmente hanno acquisito l’autonomia...
Quanti dibattiti e quante opinioni sull’ora di religione nella scuola pubblica ho ascoltato nei miei 40 anni di insegnamento! Raramente però si è sentito parlare chi quell’ora la vive durante le proprie mattinate scolastiche: gli studenti che la scelgono.
"Fino a quel giorno di marzo del 2020 la mia vita era piena di colori. C’era il verde della speranza, il rosso dell’amore, il giallo della gelosia, l’azzurro del cielo e il blu di una notte stellata. Poi, da quel giorno, è diventato tutto grigio e silenzioso. Una notte senza stelle. E senza più suoni. Silenzio attorno a me. Silenzio dentro di me”...
Perché la scuola sia veramente efficace e presente, tra i nuovi modi di comunicare e gli strumenti che li rendono possibili è evidente che non può ignorare gli uni e gli altri: fanno ormai parte integrante della vita dei nostri ragazzi e non tenerne conto, o meglio non utilizzarli per fini formativi ed educativi, è una partita persa...
Le scuole dell’infanzia Fism sono ripartite. Con nuovi visi e sorrisi, braccia per accogliere, nuovi pensieri e idee per bambini e famiglie. Siamo ripartite con un bagaglio di esperienze legate chiaramente al vissuto di un anno non semplice da gestire come quello che abbiamo lasciato...
Scuole professionali: l’attenzione alla persona che passa attraverso la formazione professionale finalizzata all’inserimento lavorativo; l’attenzione alle realtà produttive del territorio; la crescita umana e cristiana come completamento della formazione.
Alla maggior parte delle persone il termine “inclusione” fa venire in mente la scuola che opera, in ogni ordine e grado, per inserire efficacemente gli alunni diversamente abili. Ed è così. La percezione è sicuramente corretta, ma – a giudizio di chi scrive – non è solo questo. Merita un completamento e una estensione.
L’emergenza Covid ci ha messi di fronte a svariate situazioni nelle quali non avremmo mai immaginato di trovarci; ma che, in un certo senso, ci hanno costretto ad avere una possibilità di riflettere su come affrontare il momento devastante a vari livelli, su come vivevamo e sull’opportunità di migliorare certi aspetti della nostra vita personale e sociale
Probabilmente la risposta è sì, se intendiamo la valutazione in prospettiva formativa e vogliamo dare valorizzazione al miglioramento degli apprendimenti degli alunni, cosa che la sterilità del voto numerico non ci consente di attuare.
La pandemia di Sars-CoV-2 ha portato a grandi cambiamenti che hanno trasformato la quotidianità. Fin dal suo inizio, uno degli ambiti che ha subìto importanti trasformazioni è stato quello della scuola
Il dialogo tra scuola e mondo del lavoro è fondamentale per preparare i giovani a quelle che saranno le loro sfide future. È ovvio che una stretta collaborazione tra questi due mondi può portare numerosi benefici, come l’orientamento professionale, l’educazione civica e lo sviluppo di competenze chiave...
Anche quest’anno è ripartita la scuola, che in realtà, come ricordato a Cagliari dal presidente Mattarella, non si è mai fermata. Sono ricominciate le lezioni, gli studenti e le studentesse hanno un anno in più, i professori sono in parte cambiati, ed è per questi fatti che si parla di ripartenza.
Mi presento: sono un’insegnante di una scuola paritaria d’ispirazione cristiana situata in un piccolo paese della provincia di Verona, precisamente Salizzole. La nostra realtà è presente da più di 100 anni nel nostro territorio ed è cresciuta nel tempo mantenendo saldi i principi ispiratori che l’hanno generata...
La nostra Costituzione assegna al binomio famiglia-scuola la responsabilità di educare e di istruire i giovani. Questa “corresponsabilità” tra scuola e genitori per l’educazione delle nuove generazioni si traduce concretamente in un’alleanza educativa, cioè una collaborazione tra i membri fondamentali dell’intera comunità educante...
Nel quadro generale della riforma della Pubblica amministrazione condensata negli anni ’90 del secolo scorso dalle cosiddette riforme Bassanini, si è innestata a livello culturale e normativo la nascita della autonomia scolastica all’interno di una rinnovata governance delle istituzioni scolastiche, funzionale e focalizzata sulla riforma dello Stato-apparato, con una rimodulazione dei compiti e delle funzioni delle istituzioni scolastiche che contestualmente hanno acquisito l’autonomia...
Quanti dibattiti e quante opinioni sull’ora di religione nella scuola pubblica ho ascoltato nei miei 40 anni di insegnamento! Raramente però si è sentito parlare chi quell’ora la vive durante le proprie mattinate scolastiche: gli studenti che la scelgono.
"Fino a quel giorno di marzo del 2020 la mia vita era piena di colori. C’era il verde della speranza, il rosso dell’amore, il giallo della gelosia, l’azzurro del cielo e il blu di una notte stellata. Poi, da quel giorno, è diventato tutto grigio e silenzioso. Una notte senza stelle. E senza più suoni. Silenzio attorno a me. Silenzio dentro di me”...
Perché la scuola sia veramente efficace e presente, tra i nuovi modi di comunicare e gli strumenti che li rendono possibili è evidente che non può ignorare gli uni e gli altri: fanno ormai parte integrante della vita dei nostri ragazzi e non tenerne conto, o meglio non utilizzarli per fini formativi ed educativi, è una partita persa...
Le scuole dell’infanzia Fism sono ripartite. Con nuovi visi e sorrisi, braccia per accogliere, nuovi pensieri e idee per bambini e famiglie. Siamo ripartite con un bagaglio di esperienze legate chiaramente al vissuto di un anno non semplice da gestire come quello che abbiamo lasciato...
Scuole professionali: l’attenzione alla persona che passa attraverso la formazione professionale finalizzata all’inserimento lavorativo; l’attenzione alle realtà produttive del territorio; la crescita umana e cristiana come completamento della formazione.
Alla maggior parte delle persone il termine “inclusione” fa venire in mente la scuola che opera, in ogni ordine e grado, per inserire efficacemente gli alunni diversamente abili. Ed è così. La percezione è sicuramente corretta, ma – a giudizio di chi scrive – non è solo questo. Merita un completamento e una estensione.
L’emergenza Covid ci ha messi di fronte a svariate situazioni nelle quali non avremmo mai immaginato di trovarci; ma che, in un certo senso, ci hanno costretto ad avere una possibilità di riflettere su come affrontare il momento devastante a vari livelli, su come vivevamo e sull’opportunità di migliorare certi aspetti della nostra vita personale e sociale
Probabilmente la risposta è sì, se intendiamo la valutazione in prospettiva formativa e vogliamo dare valorizzazione al miglioramento degli apprendimenti degli alunni, cosa che la sterilità del voto numerico non ci consente di attuare.
La pandemia di Sars-CoV-2 ha portato a grandi cambiamenti che hanno trasformato la quotidianità. Fin dal suo inizio, uno degli ambiti che ha subìto importanti trasformazioni è stato quello della scuola