21.07.2021
21.07.2021
Un libro, anche di piccola mole, è sempre il risultato di un lavoro a più mani. Riprendo queste conclusioni dall’esperienza di trasformare una serie di articoli nel piccolo libro Ex cathedra che porta il titolo della rubrica
28.05.2021
28.05.2021
Il 2020 se n’è andato con un carico di dolore, disperazione, cose non fatte, progetti accantonati “per quando si potrà tornare alla normalità”
14.04.2021
Nella edizione einaudiana del 1971 della Antologia di Spoon River, diventata ormai un classico, sulla quarta di copertina viene riportato un passo dal capitolo che Cesare Pavese (1908-1950) nella raccolta La letteratura americana e altri saggi (Einaudi 1962) dedica all’autore Edgar Lee Masters (Garnett, 23 agosto 1868 – Melrose Park, 5 marzo 1950).
24.02.2021
Dino Coltro (1929-2009) l’ho incontrato quasi trent’anni fa, nel 1992. Gli telefonai per un’intervista, ero agli inizi, e mi rispose molto cordialmente invitandomi a casa sua, a San Giovanni Lupatoto...
18.09.2020
L’amico Bepo Merlin, sull’onda di una sua rassegna personale di “amici e maestri” in cui allinea don Gino Oliosi, don Lino Beghini, don Giovanni Giusti e il professor Emilio Butturini («Direte: ma sono quasi tutti preti! Ho avuto la fortuna di trovare molte brave persone!») mi spinge a ricordare una stagione straordinaria che negli anni ’70 ebbe come scenario la casa dell’Azione Cattolica a San Giovanni in Loffa.
30.08.2020
Dalla fine degli anni ’70 in poi, nella provincia di Verona pullulavano i concorsi di poesia dialettale. Organizzati da comitati, associazioni culturali, parrocchie e circoli ricreativi avevano dato luogo ad un fecondo scambio di relazioni fra poeti e poetesse in lingua e in vernacolo...
27.08.2020
Scrivo queste note con un grave senso di afflizione, avendo trascorso tutta la vita nelle Istituzioni. Una caserma sequestrata, per quanto l’effetto possa essere attenuato, è un macigno sulla strada della credibilità dell’Arma...
22.07.2020
“Infandum regina iubes renovare dolorem” (Virgilio, Eneide, II,3, Einaudi, 1991) (“Regina, mi comandi di rinnovare un dolore che le parole non riescono ad esprimere”, traduzione mia): comincia così il celeberrimo secondo libro dell’Eneide di Virgilio, quando Enea, arrivato sulle coste dell’Africa, dopo una violenta tempesta, è accolto con i suoi dalla regina Didone, in nome della legge dell’ospitalità, sacra nel mondo antico, secondo cui lo straniero è prezioso dono degli dei...