27.01.2017
27.01.2017
Dopo aver focalizzato gli ostacoli, e le loro conseguenze, alla spiritualità ecologica, papa Francesco apre lo scenario delle possibilità reali alla sua attuabilità: “Non tutto è perduto, perché gli esseri umani, capaci di degradarsi fino all’estremo, possono anche superarsi, ritornare a scegliere il bene e rigenerarsi, […] di intraprendere nuove strade verso la vera libertà” (Ls 205). Con l’aiuto di Dio, ovviamente, il quale “continua ad incoraggiare dal profondo dei nostri cuori”.
13.01.2017
13.01.2017
05.01.2017
05.01.2017
Nella Costituzione conciliare Gaudium et Spes la Chiesa riconosce il valore e l’autonomia delle scienze, di ogni ambito delle scienze, ma, nello stesso tempo, ne evidenzia i limiti di fronte alla pretesa degli uomini di scienza di farne un assoluto...
12.12.2016
12.12.2016
A cominciare dal paragrafo 189 dell’enciclica Laudato si’, papa Francesco affronta uno dei nodi più problematici del nostro tempo, talmente aggrovigliato da essere diventato un nodo scorsoio. Si tratta della dipendenza, da capestro, della politica rispetto all’economia e soprattutto del sistema delle finanze, rovesciando le competenze: dovrebbe essere la politica a governare economia e finanze e non viceversa...
02.12.2016
Papa Francesco non la manda a dire a nessuno. Parla direttamente. E con un linguaggio improntato a verità e senso di realismo. Lo constatiamo ancora una volta nel testo del capitolo quinto, dal paragrafo 182 al paragrafo 188. Rileggiamo per intero il paragrafo 182: “La previsione dell’impatto ambientale delle iniziative imprenditoriali e dei progetti richiede processi politici trasparenti e sottoposti al dialogo, mentre la corruzione che nasconde il vero impatto ambientale di un progetto in cambio di favori spesso porta ad accordi ambigui che sfuggono al dovere di informare e ad un dibattito approfondito” (Ls 182)...
25.11.2016
25.11.2016
Nell’enciclica Laudato si’ papa Francesco, che fa dei diritti dei poveri, a livello della globalizzazione, uno dei cavalli di battaglia morale più significativi, ricorda ai grandi del mondo il dovere di sradicare la miseria e di dare incremento allo sviluppo dei Paesi poveri (cf Ls 172), mentre non esita a stigmatizzare le inquietanti sperequazioni e le preoccupanti forme di corruzione che si verificano anche nei Paesi poveri, cioè “il livello scandaloso di consumismo di alcuni settori privilegiati della loro popolazione” (ivi)...
18.11.2016
18.11.2016
Nell’intento di focalizzare “alcune linee di orientamento e di azione” in vista di una nuova ecologia, di fronte all’evidente e troppo vasto degrado ambientale, papa Francesco ricorda la “necessità di un cambio di rotta” (Ls 163), maturato con la condivisione di “grandi percorsi di dialogo” (ivi), sempre fiducioso nelle predisposizioni e alla sensibilità di quanti hanno in mano le redini dei governi.
14.11.2016
Se è vero che la terra è di tutti e per tutti, “che tipo di mondo desideriamo trasmettere a coloro che verranno dopo di noi, ai bambini che stanno crescendo?” (Ls 160). Questa domanda non può restare senza risposta, tanto è seria e incalzante...